Perchè è mancata la pietà?

Nel nuovo sistema che governa l’opinione pubblica, con gli algoritmi e il resto, l’intervento umano deve essere ridotto al minimo. E qualcuno si sarà chiesto se la decisione di un calcolatore elettronico possa valere quanto la parola di un uomo. Parola d’onore si diceva un tempo. Di fronte alla confessione, il sacerdote pronuncia solennemente la … Leggi tutta l’opinione

Scripta volant verba manent?

L’opinione pubblica servì a mettere in sicurezza le democrazie occidentali, alcune delle quali si erano dimostrate tanto deboli da permettere la nascita di dittature. Organizzata in sistema, rese possibili la tutela e l’estensione di libertà, benessere, crescita individuale e collettiva in vaste aree del mondo. Oggi sembra mancarle non tanto lo spirito originario quanto la … Leggi tutta l’opinione

La foresta che cresce

Rivoluzione può significare un vasto mutamento in una situazione preesistente, che può avvenire con lentezza e senza violenza. È quello che sta accadendo, zitto tu e zitto io, senza che nessuno lo veda, come le cose troppo vicine o troppo lontane. I dati accumulati dalle grandi centrali informative globali sono una foresta cresciuta nel silenzio, … Leggi tutta l’opinione

La verità non è nel mezzo

Il cofondatore di Wikipedia ha lanciato, recentemente, l’idea di un social network focalizzato sulle news. E, questo, nientemeno che per combattere le fake news. I professionisti dell’informazione  – che si chiamano giornalisti – avrebbero, dunque, uno spazio dove pubblicare notizie neutrali e verificate. I nemici da sconfiggere sarebbero i social, il cui modello, legato alla … Leggi tutta l’opinione

Perchè siamo tutti diversamente abili

La politica non considera discrimine l’appartenenza alla classe ma, ormai, esamina l’individuo e cerca di dargli risposte specifiche. L’economia gradisce un uomo a taglia unica e, allora, la politica cerca di cucirgli addosso abiti su misura. Anche per questo il tema della disabilità o della diversa abilità torna centrale. Allorchè la natura gli ha tolto … Leggi tutta l’opinione

Il muro, il nuovo mostro e il secolo della psicologia

Fu lo Stato a monopolizzare la tecnica, a fornirle un unico vocabolario, uniche gestualità e forma. Leader sociali americani, entrepreneur francesi e poeti italiani, in tanti lo sfidarono, cercando di versare granelli di sabbia nei suoi meccanismi, anche solo per gioco, per piacere, for pleasure, for fun. Lo Stato ha lottato e ha resistito. Fino … Leggi tutta l’opinione