Conservare e non distruggere

Negli anni Ottanta la suggestiva immagine del socialismo tricolore, legata a Bettino Craxi, indicava, più o meno, identità nazionale e giustizia sociale. La difesa della nazione è ancora presente nella politica italiana, ma mancano giustizia sociale, lotta alle diseguaglianze, giustizia nei tribunali, giustizia tout court. La sinistra ha puntato sull’estensione dei diritti, un tema sul … Leggi tutta l’opinione

Valori occidentali cercansi

Abbandonare la strada dell’autoritarismo e dell’odio per abbracciare quella della tolleranza e dell’amore può voler dire lasciare il proprio padre naturale e sceglierne (eleggerne) uno diverso (che, però, per inciso, si definisce padrino). Il ministro degli esteri italiano dovrebbe anche ricordare quanto danno l’odio, la menzogna, l’aggressione morale hanno fatto in questi anni. Il perdono … Leggi tutta l’opinione

La fretta, la primavera e la città

Quando la lunga stagione delle amministrazioni progressiste (molti la chiamano primavera) di Palermo sarà realmente e non virtualmente conclusa, vedremo cosa, nella capitale della Sicilia, avrà prodotto di non modificabile, di permanente, nella cultura e nella pratica. I gesuiti volevano che si orientasse lo sguardo in quella direzione, che si squardernassero i partiti tradizionali, mettendo … Leggi tutta l’opinione

Se Dio torna nella stanza dei bottoni

Il centro delle decisioni politiche da anni si è spostato dai partiti a quei centri di potere dove contano i tecnici. In Europa sono le istituzioni pubbliche che guardano al Sud come un mondo lontano, negli Stati Uniti i colossi dell’energia, della comunicazione, penetrati a viva forza dove pesavano le persone e il loro giudizio. … Leggi tutta l’opinione

Horror, bugie e videotape

Ci si trova ad affrontare un problema politico nuovo, ma gli strumenti adottati sono del secolo scorso. I personaggi che cercano soluzioni sono del secolo scorso. La crisi ucraina ha creato uomini nuovi. Il presidente ucraino faceva l’attore comico. Ebbene, in quello che accade non c’è né finzione né tampoco comicità. Il presidente francese è … Leggi tutta l’opinione

Il dilemma delle destre

La tensione tra liberali e nazionalisti in Italia si è accentuata da quando chi si sente di destra è costretto a posizionarsi a destra e gli altri pure. Accade in Sicilia, dove questa distanza diventa anche geografica e si sovrappone a questioni antropologiche e interessi concreti. L’unificazione delle forze di destra contiene un elemento di … Leggi tutta l’opinione

Sanità, agricoltura, energia (e ipocrisia)

Sulla base del coronavirus in Sicilia si pretende l’assunzione (per sempre) dei disoccupati che hanno avuto, nella concitazione del momento, l’opportunità di eseguire tamponi. D’altra parte l’emergenza va tamponata, lo dice la parola stessa. Peccato che questo confligga con la logica della pubblica amministrazione, o la logica tout court, laddove si assume in base al … Leggi tutta l’opinione