La doppia illusione antisraeliana

Il gigantesco trauma dell’attacco terroristico a una democrazia funzionante e determinante necessita di un supplemento di riflessione. Ma il dibattito, in Israele, intorno al ruolo della tecnologia a tutela della nazione e alla tradizionale formazione che vale al servizio segreto il prestigio che merita era, già, in corso da tempo. C’è stato un tradimento della … Leggi tutta l’opinione

Appuntamenti con la storia

Tante crisi hanno dato nome ad un’epoca, a un modello di società, quella del rischio (Urlich Beck). Sembra che questo fenomeno abbia ridotto gli intervalli, dopo la pandemia e l’Ucraina. Ora siamo al capitolo finale, perchè Israele non è solo ebraismo, ma è la calamita che attrae chi cerca la salvezza, indipendentemente dalla forma che … Leggi tutta l’opinione

Eclisse dell’amore (e al Sud)

Uccidere un essere umano è un omicidio. Ci sembra che la parola femminicidio alluda più alla forma che alla sostanza. La bellezza del David va infatti cercata nelle Scritture “Non guardare al suo aspetto né all’imponenza della sua statura. Io l’ho scartato, perché io non guardo ciò che guarda l’uomo“. Un omicidio-suicidio testimonia piuttosto il … Leggi tutta l’opinione

L’età post-corleonese

A causa della (deprimente) difficoltà ad orientare il discorso pubblico, il tempo che viviamo si può intendere solo riferendosi al passato. Ci sono una crisi di sistema dell’opinione pubblica e una torsione nel meccanismo di controllo del potere. Un eccesso di spazi e parole, troppa libertà, troppa narrazione e troppe bugie. E ancora più ingiustizie, … Leggi tutta l’opinione