La dolce metà della destra

La sinistra guarda al futuro come cambiamento del presente e, infatti, si chiamano progressisti. Non è solo questo, ci mancherebbe. Ma si è veduto come, a far data dalla fine del comunismo in un paese solo, il mondo capitalista e liberale abbia avuto difficoltà ad individuare la strada per questa cosa. A lungo si immaginava … Leggi tutta l’opinione

Figure metastoriche e storiche

Le dimissioni del Papa, un gesto a molti incomprensibile, illuminano, adesso, la grandezza del gesto e la grandezza dell’uomo. Ora che, nel momento della sua morte, si coglie il senso di quell’atto, cristiano e sublime. Come il padre si sacrifica per i figli, così il capo della Chiesa ha salvato la chiesa, ovvero la comunità … Leggi tutta l’opinione

Gli altri siamo noi (purtroppo)

Per ragioni di principio e di identità, di etica, perchè quello è. Se si tratta di fare politica come gli antichi e non come i moderni, insomma, non si dovrebbe avere paura di “smontare circa la metà dell’economia italiana e anche un bel pezzo del campionato di calcio” ciò che, secondo Massimo D’Alema (intervista al … Leggi tutta l’opinione