Il Papa, la Cina e l’illusione del cardinale

Stupisce che un cardinale parli di reati. Ci si aspetta dalla Chiesa che guardi l’uomo con tutte le sue storture, le sue debolezze. La bellezza della liberazione dal male è che prescinde da codici e leggi, è nel mistero della fede. Per questo la globalizzazione dei valori, tramontata quella dei consumi, deve mettere al centro … Leggi tutta l’opinione

Il bivacco, la casta e gli Uffizi

Chissà se, durante la campagna referendaria, qualcuno ha citato, contro la riduzione del numero dei parlamentari, il Discorso del bivacco  di Benito Mussolini o, magari, la definizione di Federico Hegel: il Parlamento come porticato tra lo Stato e la società civile. Forse nessuno si è spinto a tanto estremo di crudezza e nobiltà, perchè la … Leggi tutta l’opinione

Paradossi della lettura

Il valore simbolico della pagina scritta è esasperato, la forza del libro è nell’interesse che accende, il desiderio di leggere è, nella sua forma autentica, assimilabile alla pulsione carnale, tanto che i libri si divorano. Non conta averli in casa, ereditarli dai propri ascendenti. Chi ama la lettura frequenta le biblioteche pubbliche, va a trovare … Leggi tutta l’opinione

L’instabile equilibrio di una capitale

Un imprenditore edile, conoscitore smaliziato di Palermo e delle sue dinamiche, spiegava anni fa senza troppi giri di parole il nodo vero della politica cittadina e l’origine delle difficoltà di amministrare la quinta città d’Italia. Intorno al Comune di Palermo, infatti, ruotano interessi. Ecco perchè sa molto d’antico la crisi in cui è avviluppata, ancora … Leggi tutta l’opinione

Chiese in fiamme e bordello in caserma

Stare con i piedi per terra, ovvero non fantasticare, non sognare ad occhi aperti, guardare le cose per quelle che sono, non lasciarsi rapire dall’immaginazione. Terra come luogo che ospita le radici, familiari o personali e, in quel caso come in pochi altri, recupero di quel fondamentale frammento di vita interiore che resta l’infanzia. La … Leggi tutta l’opinione

Se crolla la casa dei diritti

Di fronte a uno sconvolgimento, un tornante di quelli che capitano ogni cinque o dieci secoli, è difficile limitare a un campo le riflessioni, le idee, le suggestioni. Soccorrono i fatti, duri, cocciuti, incontrovertibili. La scuola pubblica italiana è in pezzi. Crollavano già i soffitti delle aule, la credibilità di maestri e professori, la qualità … Leggi tutta l’opinione

Mafia e Stato al tempo del coronavirus

Il coronavirus  ha messo lo Stato di fronte a se stesso, ai suoi limiti, alla sua ipocrisia. Se il fascismo fu l’immagine dello Stato forte, al punto da opprimere la persona umana, evocare il fascismo e seguitare ad indicare un analogo rischio è una operazione sbagliata. Piuttosto, lo Stato cerca disperatamente di difendere quel che … Leggi tutta l’opinione