La censura eredità del mondo globale

Edward Bernays, uno degli uomini più influenti del secolo scorso, il  quale si servì della parentela con Sigmund Freud, padre delle psicoanalisi, per fare carriera (in siciliano suonerebbe tipo Sugnu u niputi di don Totò) cita nel libro che lo rese celebre la sacra congregazione de propaganda fide, potente strumento per difendere la Chiesa Cattolica, … Leggi tutta l’opinione

A che serve uno scudo?

Lo statista di origine siciliana Bettino Craxi restò fedele al proporzionale anche quando avrebbe potuto cavalcare l’onda del maggioritario (a invitarlo pubblicamente fu Giuliano Ferrara). Giulio Andreotti sostenne fino alla fine che non c’è sistema migliore di quello che assegna a ciascuno il numero dei seggi in proporzione al numero dei voti conquistati nelle urne. … Leggi tutta l’opinione

Il davanzale di Angela

Distratti dal davanzale della senatrice Angela, tanti, troppi non hanno avuto la sensibilità di leggere nel suo cuore. Ipocriti e dimentichi del latte materno che li ha nutriti, avidamente attaccati, per decenni, al Nord come al Sud, al grande capezzolo mafioso. La mafia, sedotta e abbandonata. I grandi capi mammasantissima, la pancetta del boss status … Leggi tutta l’opinione

Il Papa, la Cina e l’illusione del cardinale

Stupisce che un cardinale parli di reati. Ci si aspetta dalla Chiesa che guardi l’uomo con tutte le sue storture, le sue debolezze. La bellezza della liberazione dal male è che prescinde da codici e leggi, è nel mistero della fede. Per questo la globalizzazione dei valori, tramontata quella dei consumi, deve mettere al centro … Leggi tutta l’opinione

Il bivacco, la casta e gli Uffizi

Chissà se, durante la campagna referendaria, qualcuno ha citato, contro la riduzione del numero dei parlamentari, il Discorso del bivacco  di Benito Mussolini o, magari, la definizione di Federico Hegel: il Parlamento come porticato tra lo Stato e la società civile. Forse nessuno si è spinto a tanto estremo di crudezza e nobiltà, perchè la … Leggi tutta l’opinione

Paradossi della lettura

Il valore simbolico della pagina scritta è esasperato, la forza del libro è nell’interesse che accende, il desiderio di leggere è, nella sua forma autentica, assimilabile alla pulsione carnale, tanto che i libri si divorano. Non conta averli in casa, ereditarli dai propri ascendenti. Chi ama la lettura frequenta le biblioteche pubbliche, va a trovare … Leggi tutta l’opinione