A questa gente che non basta mai

L’ultimo giorno di aprile del 1993, sotto la dimora di Bettino Craxi, in un angolo di Roma coperto di foglie piovvero monetine. La folla, organizzata e appattata con le telecamere del servizio pubblico, pronunciava il crucifice sull’ultimo leader della prima repubblica, del Novecento italiano che – attraverso l’incontro tra cultura e politica – salvò lo … Leggi tutta l’opinione

La forza della gravità

A cosa rimanderebbe il presidente di garanzia e, ad un tempo, di governo? Cosa indicherebbe un politico prestato alla tecnica se non quel potere che ordina e decide proprio delle fondazioni o delle rifondazioni? E di che fondazione parliamo? La gravità del caso indica Cesare o una rinnovata edizione della Res Publica Christiana che è … Leggi tutta l’opinione

Doppia sfida

L’età dei diritti, come la definì Norberto Bobbio, ha dimenticato i doveri. Non è una banale dimenticanza. Si pretendeva dallo Stato o da chiunque altro venisse identificato come ipotetico datore qualcosa di dovuto o che si immaginava propria o che, semplicemente, ci saltasse in mente. Più aumentavano le richieste più cresceva il debito, ingrossando e … Leggi tutta l’opinione

Il fuoco, l’acqua e l’Occidente

Era il terzo anno di siccità e il Signore avrebbe fatto cadere finalmente l’acqua sulla terra. Sul monte Carmelo il profeta Elia è rimasto fedele a Dio. Giudicato astratto e idealista, finirà per uccidere 450 falsi profeti credenti all’idolo di Tiro. Il libro dei Re racconta l’incredibile sfida di un uomo solo contro i seguaci … Leggi tutta l’opinione

Il centro che torna non è solo politico

Quando stava per finire la Repubblica dei partiti, che logorava chi non stava al gioco del potere, il presidente della Regione Siciliana indicò le forze politiche nascenti come forze centrifughe. Il potere, che era sempre stato al centro, si spostò nelle periferie. Anche in quelle del linguaggio e, quindi, della decisione. La surrealtà del clima … Leggi tutta l’opinione