Il muro, il nuovo mostro e il secolo della psicologia

Fu lo Stato a monopolizzare la tecnica, a fornirle un unico vocabolario, uniche gestualità e forma. Leader sociali americani, entrepreneur francesi e poeti italiani, in tanti lo sfidarono, cercando di versare granelli di sabbia nei suoi meccanismi, anche solo per gioco, per piacere, for pleasure, for fun. Lo Stato ha lottato e ha resistito. Fino … Leggi tutta l’opinione

Cosa significa essere contemporanei?

Dicono che Google, il motore di ricerca che termina la frase prima ancora che essa venga digitata, sia come le donne, le quali capiscono quello che vuole un uomo prima ancora che questi apra bocca. Il potere nel mondo contemporaneo ha perduto la forza bruta per diventare flessibile, pratico, tendente al compromesso. Ispirato, cioè, all’etica … Leggi tutta l’opinione

Leggere insegna a non odiare

Pare che qualcuno abbia proposto di abbassare l’età del voto degli italiani a 16 anni. Oggi, mentre gli strumenti per la formazione dell’opinione pubblica alla quale si collega la ricerca del consenso sono ancora informi, sarebbe come mettere alla guida di una Ferrari un neopatentato. Persino i ragazzini intervistati fuori dai licei hanno commentato che, … Leggi tutta l’opinione

Le ferrovie del Signore

Santo Giovanni Paolo II demolì i muri e aprì la stagione della globalizzazione. Una sfida complessa che nasce da una metaparola e che qualcuno ha sintetizzato in modo esemplare: il mondo globale avrà il volto che vorremo dargli. Francesco rilancia la sfida, con un coraggio sorprendente, occupandosi del treno. “Un fondamentale mezzo di trasporto e … Leggi tutta l’opinione

Speriamo che sia femmina

Qualcuno ha auspicato che il governo voluto dai partner occidentali, che dovrebbe ripristinare il corretto rapporto tra i pubblici poteri, chiedere (finalmente) rispetto per la funzione della stampa e per l’opinione pubblica nel suo complesso nonchè dignità per il Mezzogiorno, fosse stato guidato da una donna, fatto mai avvenuto nella storia della giovane e vivace … Leggi tutta l’opinione

Permette qualche domanda?

Le domande dei giornalisti servono a trovare risposte su grandi temi

I giornalisti che stanno tanto in uggia ai politicanti di nuova generazione un tempo facevano domande. Oggi fanno domande in pochi. A dare risposte, invece, nessuno. Rino Formica, protagonista della prima Repubblica ed esponente di primissimo piano del Partito Socialista Italiano, ha detto una cosa di una chiarezza cristallina. È stato stilato  “un «contratto» di … Leggi tutta l’opinione