Il Papa, la Cina e l’illusione del cardinale

Stupisce che un cardinale parli di reati. Ci si aspetta dalla Chiesa che guardi l’uomo con tutte le sue storture, le sue debolezze. La bellezza della liberazione dal male è che prescinde da codici e leggi, è nel mistero della fede. Per questo la globalizzazione dei valori, tramontata quella dei consumi, deve mettere al centro … Leggi tutta l’opinione

Il bivacco, la casta e gli Uffizi

Chissà se, durante la campagna referendaria, qualcuno ha citato, contro la riduzione del numero dei parlamentari, il Discorso del bivacco  di Benito Mussolini o, magari, la definizione di Federico Hegel: il Parlamento come porticato tra lo Stato e la società civile. Forse nessuno si è spinto a tanto estremo di crudezza e nobiltà, perchè la … Leggi tutta l’opinione

L’instabile equilibrio di una capitale

Un imprenditore edile, conoscitore smaliziato di Palermo e delle sue dinamiche, spiegava anni fa senza troppi giri di parole il nodo vero della politica cittadina e l’origine delle difficoltà di amministrare la quinta città d’Italia. Intorno al Comune di Palermo, infatti, ruotano interessi. Ecco perchè sa molto d’antico la crisi in cui è avviluppata, ancora … Leggi tutta l’opinione

Se crolla la casa dei diritti

Di fronte a uno sconvolgimento, un tornante di quelli che capitano ogni cinque o dieci secoli, è difficile limitare a un campo le riflessioni, le idee, le suggestioni. Soccorrono i fatti, duri, cocciuti, incontrovertibili. La scuola pubblica italiana è in pezzi. Crollavano già i soffitti delle aule, la credibilità di maestri e professori, la qualità … Leggi tutta l’opinione

Eredità di Wojtyła nel mondo che cambia

A volte la sua durezza incute timore. Ma, a proposito della chiusura del luoghi sacri, del venir meno della Chiesa in carne e ossa, Francesco ha cambiato tono, pacato nel dire una frase che scolpisce un momento epocale: “Non viralizzare la chiesa, non viralizzare i sacramenti, non viralizzare il popolo di Dio“. In dialetto si … Leggi tutta l’opinione

Agrigento, l’acqua e il coronavirus

Qualche decennio fa, ad Agrigento, una antica e importante città occidentale, si aprì la questione dell’acqua. Il prezioso liquido mancava nelle case degli agrigentini, si parlava di turni di erogazione, di autobotti, di serbatoi, perchè nessuno era in grado di garantire una decente organizzazione dei servizi pubblici. Ad Agrigento venne Papa Giovanni Paolo II e, … Leggi tutta l’opinione