Figure metastoriche e storiche

Le dimissioni del Papa, un gesto a molti incomprensibile, illuminano, adesso, la grandezza del gesto e la grandezza dell’uomo. Ora che, nel momento della sua morte, si coglie il senso di quell’atto, cristiano e sublime. Come il padre si sacrifica per i figli, così il capo della Chiesa ha salvato la chiesa, ovvero la comunità … Leggi tutta l’opinione

Gli altri siamo noi (purtroppo)

Per ragioni di principio e di identità, di etica, perchè quello è. Se si tratta di fare politica come gli antichi e non come i moderni, insomma, non si dovrebbe avere paura di “smontare circa la metà dell’economia italiana e anche un bel pezzo del campionato di calcio” ciò che, secondo Massimo D’Alema (intervista al … Leggi tutta l’opinione

Le donne, gli uomini e la Nazione

La sinistra avrebbe, prima o poi, prodotto un partito radicale di massa, sosteneva il più importante filosofo cattolico italiano del Novecento, Augusto del Noce, citato da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera. Questo potrebbe accadere se non dovesse nascere a sinistra un partito dei territori e tanto vale, a questo proposito, ricordare la … Leggi tutta l’opinione

Identità, merito e destra

La citazione di Santo Giovanni Paolo II nel discorso del presidente del Consiglio alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana evoca, intanto, il papa che aprì le porte del mondo. E nel segno dell’unità e della libertà. La prima – l’unità – manca del tutto perchè il mondo è in guerra nel nome di D … Leggi tutta l’opinione

Conservare e non distruggere

Negli anni Ottanta la suggestiva immagine del socialismo tricolore, legata a Bettino Craxi, indicava, più o meno, identità nazionale e giustizia sociale. La difesa della nazione è ancora presente nella politica italiana, ma mancano giustizia sociale, lotta alle diseguaglianze, giustizia nei tribunali, giustizia tout court. La sinistra ha puntato sull’estensione dei diritti, un tema sul … Leggi tutta l’opinione