Non è la Merz, ma il Sauerland

Il Forum Palermo

La nomina di un docente presso la prestigiosa Pontificia Università Gregoriana alla guida della Commissione sull’Ia porta alla mente qualcosa di tecnologico, di futuribile e di astratto che più non si potrebbe.

Ma a noi interessa restare nello spazio antistante il palazzo della prestigiosa istituzione accademica. E’ la Piazza della Pilotta a Roma, che deve il suo nome a un antico sport sferistico. E, di solito, quando si gioca a palla, c’è (quasi) sempre uno stadio.

Una straordinaria analisi di Carl Schmitt, giurista che fu posseduto dal demone della conoscenza, ricorda che spazio, espace in francese ed espacio in spagnolo, derivano dal latino spatium, dove la esse ha un significato speciale, la funzione di una lama che taglia, come in se-care o se-cernere, e che rimanda a segreto, concetto che – nel discorso sul potere – il grande studioso teneva in conto.

Il problema degli spazi aperti e degli spazi chiusi, dello spazio-mondo, il tema complesso e ambiguo dello spazio vitale e, quindi, della guerra, sono oggi tornati, nella loro terribilitas, con la crisi della globalizzazione e il disseminarsi dei conflitti militari nel mondo.

Per questa ragione, lo spatium si è deciso di pensarlo, per un lungo tempo, come spaccio, come mercato. Si è voluto accompagnare la dilatazione dello spazio-mondo a quella delle relazioni commerciali, per sedare sempiterne aspirazioni imperiali.

Secondo Carl Schmitt, la antica parola germanica Raum e Roma sono la stessa cosa. Articola un raffinato discorso che giunge a Rum, la arcaica radice di Raum. Con Roma, Raum e Rum si osa una immersione nel proprio essere e stare. Rum significa luogo dissodato, abitabile, luogo di civiltà. Un discorso sull’uomo e sulla storia, dove la voce proviene dal cuore o dalle viscere, in cui ragionamento e amore per la città si intrecciano, in una analisi stupefacente.

La paura di sbagliare strada, in questo labirinto, non può non farci notare che Rum suona come Forum, ovvero il centro della civiltà romana. E, oggi, Forum è tante cose, da quello noto come Westfield Forum des Halles, un tempo mercato storico e protagonista del Ventre di Parigi di Émile Zola, a quelli di Assago e di Palermo, uno per gli spettacoli e uno per lo shopping, e financo un fortunato format televisivo condotto dal siciliano Francesco Foti.

Al racconto su Raum-Roma, Schmitt accosta quello su una regione tedesca speciale: il Sauerland, dove risiede, e sicuramente molto lo ama, un politico molto in vista in Europa, l’ex europarlamentare cristiano Friedrich Merz (si chiama come una soubrette italiana del passato).

Ma per capire perchè Carl Schmitt accosti Raum-Roma al Sauerland bisogna fare due operazioni. La prima: leggere i libri fino alla fine. La seconda: leggerli con attenzione. Nella regione della Renania Settentrionale – Vestfalia dove si trova il Sauerland, paesaggi incantati e atmosfera misteriosa, sorgono sette colli. Una meravigliosa assonanza vagamente ricoperta di inquietudine.