Il mondo ha ancòra bisogno dell’America

L’evento di Butler restituisce il senso del rapporto tra capo politico e popolo e, soprattutto, la identità del popolo, nel caso specifico gli americani. Ridefinisce il populismo, che ha avuto, anche in Italia, espressioni diverse, in anni recenti, a destra e a sinistra. Donald Trump sembra aver bisogno di forze superiori per salvarsi, ma ha … Leggi tutta l’opinione

Trump, D o e i proiettili nell’arena americana

La vita si rivela nella morte, nell’assenza di morte. E, in essa, si rivela la presenza di D o e il suo dono. Questo in America, dove l’uomo crede nella forza del Signore più che altrove, a compensare un’ambizione senza limiti di sorta. Le immagini iconiche di Donald Trump sono state molto analizzate, a ragione. … Leggi tutta l’opinione

Ancòra sul dilemma delle destre

Come ha scritto pochi giorni fa Massimo Franco sul Corriere della Sera, la Francia ripropone il tema ineludibile dell’esistenza di “due destre”, con idee agli antipodi sul Vecchio Continente. Per la verità c’è una terza destra, ancora in costruzione, incompiuta per via della incertezza americana e della conseguente attuale indecifrabilità della relazione degli Usa con … Leggi tutta l’opinione

Se alla toga imponi la crocetta

Ogni lettera dell’alfabeto ebraico è molto più di un segno. E quella lettera che indica la giustizia rimanda al Nord, il Settentrione, identificato come luogo delle sfide. Sono connessioni da prendere con filosofia, senza pretese di scientificità. Ma Carlo Nordio, Ministro della Giustizia, si trova a gestire una contesa che dura da decenni. E’ dai … Leggi tutta l’opinione

Nuova Europa e nuova televisione

L’irritante e stucchevole supponenza nei confronti di Donald Trump lascia il tempo che trova, soprattutto quando proviene da personaggi dalle improbabili frequentazioni, sia in America che in Italia. Il collo girato con astio da quella parte nasconde una immaturità di fondo, una sbiadita percezione del proprio ruolo. Che si tratti di Germania – che è … Leggi tutta l’opinione

Quel pregiudizio dei giudici

Chi pensava che il problema dei giudici fosse solo italiano, oggi ha la certezza che è un problema globale, forse proprio il figlio degenere della globalizzazione. Misura dello Stato, una entità diventata fragile, vacua. Come tutti i fragili e i deboli, i fighetti che non sanno cosa vogliono, una giustizia piena di pregiudizi, cinica, incoerente, … Leggi tutta l’opinione