A questa gente che non basta mai

L’ultimo giorno di aprile del 1993, sotto la dimora di Bettino Craxi, in un angolo di Roma coperto di foglie piovvero monetine. La folla, organizzata e appattata con le telecamere del servizio pubblico, pronunciava il crucifice sull’ultimo leader della prima repubblica, del Novecento italiano che – attraverso l’incontro tra cultura e politica – salvò lo … Leggi tutta l’opinione

Doppia sfida

L’età dei diritti, come la definì Norberto Bobbio, ha dimenticato i doveri. Non è una banale dimenticanza. Si pretendeva dallo Stato o da chiunque altro venisse identificato come ipotetico datore qualcosa di dovuto o che si immaginava propria o che, semplicemente, ci saltasse in mente. Più aumentavano le richieste più cresceva il debito, ingrossando e … Leggi tutta l’opinione

Eredità di Wojtyła nel mondo che cambia

A volte la sua durezza incute timore. Ma, a proposito della chiusura del luoghi sacri, del venir meno della Chiesa in carne e ossa, Francesco ha cambiato tono, pacato nel dire una frase che scolpisce un momento epocale: “Non viralizzare la chiesa, non viralizzare i sacramenti, non viralizzare il popolo di Dio“. In dialetto si … Leggi tutta l’opinione

Agrigento, l’acqua e il coronavirus

Qualche decennio fa, ad Agrigento, una antica e importante città occidentale, si aprì la questione dell’acqua. Il prezioso liquido mancava nelle case degli agrigentini, si parlava di turni di erogazione, di autobotti, di serbatoi, perchè nessuno era in grado di garantire una decente organizzazione dei servizi pubblici. Ad Agrigento venne Papa Giovanni Paolo II e, … Leggi tutta l’opinione

Dai, manteniamo le distanze

Si parla di Stato fallito quando esso non è più in grado di pagare i debiti e, quindi, non può più badare ai cittadini, garantire loro salute e sicurezza. Ma, nel caso del coronavirus non di fallimento dello Stato sembra doversi parlare, quanto, piuttosto, di fallimento della società civile che è, nella sua intima essenza, … Leggi tutta l’opinione

Cosa significa essere contemporanei?

Dicono che Google, il motore di ricerca che termina la frase prima ancora che essa venga digitata, sia come le donne, le quali capiscono quello che vuole un uomo prima ancora che questi apra bocca. Il potere nel mondo contemporaneo ha perduto la forza bruta per diventare flessibile, pratico, tendente al compromesso. Ispirato, cioè, all’etica … Leggi tutta l’opinione

Le ferrovie del Signore

Santo Giovanni Paolo II demolì i muri e aprì la stagione della globalizzazione. Una sfida complessa che nasce da una metaparola e che qualcuno ha sintetizzato in modo esemplare: il mondo globale avrà il volto che vorremo dargli. Francesco rilancia la sfida, con un coraggio sorprendente, occupandosi del treno. “Un fondamentale mezzo di trasporto e … Leggi tutta l’opinione