Appuntamenti con la storia

Tante crisi hanno dato nome ad un’epoca, a un modello di società, quella del rischio (Urlich Beck). Sembra che questo fenomeno abbia ridotto gli intervalli, dopo la pandemia e l’Ucraina. Ora siamo al capitolo finale, perchè Israele non è solo ebraismo, ma è la calamita che attrae chi cerca la salvezza, indipendentemente dalla forma che … Leggi tutta l’opinione

Figure metastoriche e storiche

Le dimissioni del Papa, un gesto a molti incomprensibile, illuminano, adesso, la grandezza del gesto e la grandezza dell’uomo. Ora che, nel momento della sua morte, si coglie il senso di quell’atto, cristiano e sublime. Come il padre si sacrifica per i figli, così il capo della Chiesa ha salvato la chiesa, ovvero la comunità … Leggi tutta l’opinione

Se D o torna nella stanza dei bottoni

Il centro delle decisioni politiche da anni si è spostato dai partiti a quei centri di potere dove contano i tecnici. In Europa sono le istituzioni pubbliche che guardano al Sud come un mondo lontano, negli Stati Uniti i colossi dell’energia, della comunicazione, penetrati a viva forza dove pesavano le persone e il loro giudizio. … Leggi tutta l’opinione

Se la paura aiuta a vivere

La paura è un sentimento indecifrabile. Nella paura c’è la nostra debolezza ma anche l’opposto: amore, passione, il rispetto di se stessi. Essa ha dominato il mondo antico, quando era nitida, si impugnava, si respirava, si leggeva negli occhi. La paura di perdere qualcosa, la casa o il potere, il proprio patrimonio, indica la volontà … Leggi tutta l’opinione

Fotografando Agrigento

Una immagine immortalerebbe un latitante ad Agrigento. L’han vista tutti, apertura di un Tg nazionale. La città dei templi, uno dei luoghi dell’Occidente più vicini alla verità razionale, fu scelta una volta da Giovanni Paolo II per annunciare il giudizio di Dio. La foto sarebbe di oltre 10 anni fa. C’è un Suv guidato da … Leggi tutta l’opinione

A questa gente che non basta mai

L’ultimo giorno di aprile del 1993, sotto la dimora di Bettino Craxi, in un angolo di Roma coperto di foglie piovvero monetine. La folla, organizzata e appattata con le telecamere del servizio pubblico, pronunciava il crucifice sull’ultimo leader della prima repubblica, del Novecento italiano che – attraverso l’incontro tra cultura e politica – salvò lo … Leggi tutta l’opinione