Cosa significa essere contemporanei?

Dicono che Google, il motore di ricerca che termina la frase prima ancora che essa venga digitata, sia come le donne, le quali capiscono quello che vuole un uomo prima ancora che questi apra bocca. Il potere nel mondo contemporaneo ha perduto la forza bruta per diventare flessibile, pratico, tendente al compromesso. Ispirato, cioè, all’etica … Leggi tutta l’opinione

La vendetta dell’irreale

Potevano stupirci con effetti speciali, ma hanno preferito consumare la più beffarda delle vendette: trasformare la morte, il dolore e la paura in un videoclip, uno spot pubblicitario all’incontrario con la colonna sonora e la presa diretta. Ma i morti sono veri, il sangue non è tomato sauce, e fottutissimamente veri sono lo strazio, l’angoscia … Leggi tutta l’opinione

La fine di Riina, l’inizio della destra e Carl Gustav Jung

Rileggere le geniali intuizioni di Carl Gustav Jung – in un saggio di rara bellezza dedicato all’archetipo della madre – intorno al modo in cui l’amore possa essere gusto e senso estetico, virtù riconosciute alle donne insieme con quelle pedagogiche “rese perfette dalla capacità femminile d’immedesimazione” è, nello stesso tempo, bisogno e memoria. E impressiona ancora, … Leggi tutta l’opinione

Il rovescio della molestia

Può capitare che un gesto di cortesia, come aprire una porta oppure, soltanto, sorridere, venga interpretato come l’ indizio di un’ imposizione, il segno di un nuovo potere, quasi il rovescio della molestia. Capita, a volte, di assistere a una reazione femminile stizzita, quasi che fosse, in fondo, il rovescio della barbarie che sembra emergere dalla denuncia di … Leggi tutta l’opinione