Il mondo al contrario dei giudici

Come in una angosciante trasformazione, in cui prendono le sembianze della belva contro cui stavano lottando, i giudici riuniti sotto l’insegna dell’Associazione nazionale magistrati, toghe travolte dagli scandali e dalla ormai terremotata credibilità (tanto più penosa se confrontata col prestigio e la delicatezza della funzione), hanno ricordato, a Palermo, gli esordi di Forza Italia. Allora … Leggi tutta l’opinione

Le troppe prove che Palermo non basta più

Il riemergere dell’antisemitismo è l’ennesima conferma della crisi della Chiesa Cattolica, della difficoltà di contenere un disagio sempre crescente. Le grandi aspettative riposte nelle elezioni di giugno, proprio perchè l’Europa richiede a sua volta una nuova traiettoria, come ha spiegato Mario Draghi, risiedono anche in questa constatazione. Si tratta di un investimento su una dote … Leggi tutta l’opinione

Se alla toga imponi la crocetta

Ogni lettera dell’alfabeto ebraico è molto più di un segno. E quella lettera che indica la giustizia rimanda al Nord, il Settentrione, identificato come luogo delle sfide. Sono connessioni da prendere con filosofia, senza pretese di scientificità. Ma Carlo Nordio, Ministro della Giustizia, si trova a gestire una contesa che dura da decenni. E’ dai … Leggi tutta l’opinione

Nuova Europa e nuova televisione

L’irritante e stucchevole supponenza nei confronti di Donald Trump lascia il tempo che trova, soprattutto quando proviene da personaggi dalle improbabili frequentazioni, sia in America che in Italia. Il collo girato con astio da quella parte nasconde una immaturità di fondo, una sbiadita percezione del proprio ruolo. Che si tratti di Germania – che è … Leggi tutta l’opinione

La capra espiatoria

Circa 20 anni fa, sugli scaffali delle librerie italiane, compresa la celebre Feltrinelli di largo Argentina, una distesa di copertine color carta da zucchero introdusse il tempo che abbiamo attraversato, appunto, lungo un ventennio. Il giurista Guido Rossi, con raro acume, spiegò che il problema – a distanza di qualche anno rivelatosi irrisolvibile (perchè questo … Leggi tutta l’opinione

Se la porta non si chiude

Francesco aveva suggerito di “mettere un piede nella porta di un Paese che si sta chiudendo” riferendosi alla Cina. Aveva intuito che il mondo stava cambiando, che quella disturbante relazione, voluta da Kennedy nel famigerato viaggio a Roma del 1963, era finita. E allora, qualche anno fa, il Papa ha inaugurato la stagione della porte socchiuse. Sia chiaro che … Leggi tutta l’opinione