Il Papa, la Cina e l’illusione del cardinale

Stupisce che un cardinale parli di reati. Ci si aspetta dalla Chiesa che guardi l’uomo con tutte le sue storture, le sue debolezze. La bellezza della liberazione dal male è che prescinde da codici e leggi, è nel mistero della fede. Per questo la globalizzazione dei valori, tramontata quella dei consumi, deve mettere al centro … Leggi tutta l’opinione

Chiese in fiamme e bordello in caserma

Stare con i piedi per terra, ovvero non fantasticare, non sognare ad occhi aperti, guardare le cose per quelle che sono, non lasciarsi rapire dall’immaginazione. Terra come luogo che ospita le radici, familiari o personali e, in quel caso come in pochi altri, recupero di quel fondamentale frammento di vita interiore che resta l’infanzia. La … Leggi tutta l’opinione

Se crolla la casa dei diritti

Di fronte a uno sconvolgimento, un tornante di quelli che capitano ogni cinque o dieci secoli, è difficile limitare a un campo le riflessioni, le idee, le suggestioni. Soccorrono i fatti, duri, cocciuti, incontrovertibili. La scuola pubblica italiana è in pezzi. Crollavano già i soffitti delle aule, la credibilità di maestri e professori, la qualità … Leggi tutta l’opinione

Mafia e Stato al tempo del coronavirus

Il coronavirus  ha messo lo Stato di fronte a se stesso, ai suoi limiti, alla sua ipocrisia. Se il fascismo fu l’immagine dello Stato forte, al punto da opprimere la persona umana, evocare il fascismo e seguitare ad indicare un analogo rischio è una operazione sbagliata. Piuttosto, lo Stato cerca disperatamente di difendere quel che … Leggi tutta l’opinione

Agrigento, l’acqua e il coronavirus

Qualche decennio fa, ad Agrigento, una antica e importante città occidentale, si aprì la questione dell’acqua. Il prezioso liquido mancava nelle case degli agrigentini, si parlava di turni di erogazione, di autobotti, di serbatoi, perchè nessuno era in grado di garantire una decente organizzazione dei servizi pubblici. Ad Agrigento venne Papa Giovanni Paolo II e, … Leggi tutta l’opinione

Dai, manteniamo le distanze

Si parla di Stato fallito quando esso non è più in grado di pagare i debiti e, quindi, non può più badare ai cittadini, garantire loro salute e sicurezza. Ma, nel caso del coronavirus non di fallimento dello Stato sembra doversi parlare, quanto, piuttosto, di fallimento della società civile che è, nella sua intima essenza, … Leggi tutta l’opinione

Scripta volant verba manent?

L’opinione pubblica servì a mettere in sicurezza le democrazie occidentali, alcune delle quali si erano dimostrate tanto deboli da permettere la nascita di dittature. Organizzata in sistema, rese possibili la tutela e l’estensione di libertà, benessere, crescita individuale e collettiva in vaste aree del mondo. Oggi sembra mancarle non tanto lo spirito originario quanto la … Leggi tutta l’opinione