La doppia illusione antisraeliana

Il gigantesco trauma dell’attacco terroristico a una democrazia funzionante e determinante necessita di un supplemento di riflessione. Ma il dibattito, in Israele, intorno al ruolo della tecnologia a tutela della nazione e alla tradizionale formazione che vale al servizio segreto il prestigio che merita era, già, in corso da tempo. C’è stato un tradimento della … Leggi tutta l’opinione

Appuntamenti con la storia

Tante crisi hanno dato nome ad un’epoca, a un modello di società, quella del rischio (Urlich Beck). Sembra che questo fenomeno abbia ridotto gli intervalli, dopo la pandemia e l’Ucraina. Ora siamo al capitolo finale, perchè Israele non è solo ebraismo, ma è la calamita che attrae chi cerca la salvezza, indipendentemente dalla forma che … Leggi tutta l’opinione

Eclisse dell’amore (e al Sud)

Uccidere un essere umano è un omicidio. Ci sembra che la parola femminicidio alluda più alla forma che alla sostanza. La bellezza del David va infatti cercata nelle Scritture “Non guardare al suo aspetto né all’imponenza della sua statura. Io l’ho scartato, perché io non guardo ciò che guarda l’uomo“. Un omicidio-suicidio testimonia piuttosto il … Leggi tutta l’opinione

L’età post-corleonese

A causa della (deprimente) difficoltà ad orientare il discorso pubblico, il tempo che viviamo si può intendere solo riferendosi al passato. Ci sono una crisi di sistema dell’opinione pubblica e una torsione nel meccanismo di controllo del potere. Un eccesso di spazi e parole, troppa libertà, troppa narrazione e troppe bugie. E ancora più ingiustizie, … Leggi tutta l’opinione

Quella corsa del cane che fugge

La missione principale di Giorgia Meloni è difendere l’Italia, e sembra sincera nel suo proposito. Porre solide basi perchè il paese possa affrontare le difficoltà di una stagione diversa dalla precedente. Mario Draghi ha diretto uffici importanti negli ultimi 30 anni e questo spiega quanto conti per la premier il rapporto con lui. La presenza … Leggi tutta l’opinione

Lo Stato infeltrito di Piazza Duomo

Uno Stato piccolo piccolo, come certi maglioni infeltriti, assiste ai funerali di uno degli uomini chiave del Novecento italiano, personaggio di cerniera tra due secoli, forse millenni. In principio era il pallone, poi il resto. D’altra parte, nel secolo scorso il socialismo tricolore, citrigno e pensoso, prese le mosse dalla vittoria ai mondiali di Spagna. … Leggi tutta l’opinione

Schlein ha comunque un futuro

“Leggere la realtà con gli occhiali della sinistra del Novecento…è un errore” ha detto Graziano Delrio a proposito della segreteria del Partito Democratico e della sconfitta del partito che chiunque dotato di minima capacità di comprensione della politica non poteva che serenamente prevedere. Ma l’idea che le lenti del secolo scorso non servano più è … Leggi tutta l’opinione